Clownerie IV Mov. / Sunset Boulevard / Clownerie V Mov. / Corale / Clownerie VI Mov. / Clown’s Tears / Blues On Blue / Clownerie VII Mov. (Bonus Track).
Francesco Marini (alto, sop., cl.), Luca Bonvini (tb., slide trumpet), Gianni Lenoci (p.), Gianfranco tedeschi (cb.), Tony Rusconi (batt.). Trento, 28 e 29-3-2007.
WMBoxes, WMB cd 138, distr. propria
Dopo i tre eccellenti dischi con l’orchestra, Tony Rusconi fornisce con questo studiatissimo quintetto un precipitato della sua riflessione musicale degli ultimi anni, basata sull’integrazione di materiali composti con l’improvvisazione.
Il piccolo gruppo, naturalmente, enfatizza l’ultimo aspetto e anche il coté più jazzistico della musica, che qui si costruisce intorno a strutture solide, in buona parte adattate del repertorio già noto dell’orchestra (Sunset Boulevard, Blues On Blue, Clownerie) dai cui ranghi provengono anche tutti i musicisti. Qui è in primo piano il lavoro sul ritmo: una scansione verticale innestata sulla circolarità del ritmo di matrice free realizzata con grandissima efficacia (che sottolinea la valentìa strumentale e lo swing del batterista milanese) nel quadro di composizioni a maglie larghe ma definite con mano sicura e un taglio del tutto originale, in cui i solisti si muovono con libertà senza mai dare l’impressione di brancolare o di seguire un binario. Il disco è quanto di più lontano possa oggi ascoltarsi dal revival imperante nel nostro paese, ma è allo stesso tempo di immediata presa e di ascolto molto godibile, grazie anche all’impegno evidente dei solisti: nomi non notissimi nel «giro» jazzistico ma di competenza e personalità evidenti. Uno dei migliori dischi dell’anno.
(Musica Jazz, febbraio 2008)