Nome: Marco Bertoli Faccio il traduttore e il giornalista; scrivo di jazz sulla rivista Musica Jazz e mi diletto del pianoforte e della composizione.
Abito a Milano. bertmarco (at) gmail . com
Puschnig-Sharrock
«Late Night Show» (QUINTON QO503, distr. Egea). Breve concept album o forse radiodramma concepito come una trasmissione radio notturna (interpunta dalla voce del noto DJ Joe Remick), è una rassegna di standard, fra cui Love Me Tender di Elvis Presley e Blue Moon, armonicamente decostruiti e ritmicamente disossati dal sestetto austriaco Chants costituito in parte da noti elementi della Vienna Art Orchestra, in primo luogo il saxofonista Wolfgang Puschnig, il vibrafonista Woody Schabata, il trombettista Bumi Fian. Il gruppo crea un sottofondo ballabile, lounge e notturno, con buoni spazi solistici per Puschnig e Schabata, al suggestivo recitar cantando di Linda Sharrock, che allude alle melodie originali quel tanto da dare risalto al trattamento che subiscono, trasfigurante ma non irrispettoso e momenti (Hear Them Say, l'unico originale) perfino memore di Gil Evans. Un disco molto piacevole.
Felice Clemente
«Live» (PICANTO PIC 005, distr. propria). Il trentatreenne saxofonista Clemente propone qui, con Valerio Della Fonte al contrabbasso e i due giovani fratelli statunitensi Xavier e Quincy Davis al piano e alla batteria, sentiti con Tom Harrell, due estratti da due diversi live set. Il tenorista milanese si rifà ai grandi dello strumento e in particolare a Sonny Rollins di cui riprende la dizione scolpita in una versione perfino troppo statuaria, e mostra comunque doti notevoli di suono e fraseggio, anche al soprano, e una buona vena di compositore. Eccellente la ritmica soprattutto grazie alla freschezza di Xavier Davis, a momenti un emulo moderno e aggiornato di Red Garland e Ahmad Jamal.